Nel Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio –...
a cura di Felicia Rotundo
Il territorio senese
Il territorio corrisponde alla Toscana meridionale e comprende le aree denominate Val di Merse o Montagnola, Valdelsa (San Gimignano), Chianti, Crete (Asciano), Val d'Orcia (Pienza e Montalcino), Valdichiana (Montepulciano), Monte Amiata.
La via Fracigena della provincia di Siena
Un particolare significato per il suo sviluppo e le sue peculiaritĂ va riconosciuto all'antica via Francigena che provenendo da Firenze attraversava Siena dirigendosi verso Roma e che, oltre ad essere una grande via di pellegrinaggio, fu soprattutto la via del commercio e di diffusione di modelli culturali. Lungo il suo tracciato nacquero, infatti, tutte quelle pievi, castelli, ospedali che oggi formano il volto caratteristico del territorio senese.
Le cittĂ e i centri - l'architettura e urbanistica
Città come Pienza, San Gimignano, Montalcino e Montepulciano, per citare solo quelle più conosciute, e i tanti piccoli e medi centri racchiusi entro cinte murarie, veri gioielli di architettura e di urbanistica medievale, conferiscono al territorio senese un carattere di eccezionale valore. Esso, non a torto, è considerato il museo di se stesso, un museo diffuso dove l'elemento unificante è il paesaggio.
Tale uniformità è dovuta anche alla forte influenza e al dominio secolare di Siena che attuò una politica di assoggettamento del territorio circostante difendendolo dalle mire espansionistiche di Firenze e di Orvieto.
La campagna e l'agricoltura
Si tratta di un territorio prevalentemente collinare, con poche zone montuose dove, fin dal medioevo, si è sviluppata un'economia di tipo agricolo attraverso la nascita di piccole e grandi tenute possedute dai nobili cittadini senesi (che riversarono nella campagna grandi capitali accumulati con attività mercantili e bancarie), dagli enti ecclesiastici e dall'Ospedale di Santa Maria della Scala. Soprattutto quest'ultimo istituto estese fin dal XIII secolo la sua influenza in tutta la provincia organizzando un capillare sistema agricolo articolato in ventidue grance, fattorie fortificate che funzionavano da centro direzionale e di raccolta dei prodotti.
Il carattere unitario, di rara bellezza, che questo territorio emana deriva, infine, dalla capacitĂ dell'uomo di assecondare e armonizzare le sue attivitĂ con l'ambiente naturale.



